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La Lega Nazionale Dilettanti indice per le stagioni sportive 2005/2006 e 2006/2007 la 46.a edizione del “Torneo delle Regioni”, riservato alle Rappresentative Regionali “Juniores”, Calcio Femminile e Calcio a Cinque. Nella Stagione sportiva 2005/2006 si svolgeranno le fasi di qualificazione in ciascuna delle tre Aree geografiche, NORD (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Veneto), CENTRO (Emilia Romagna, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria) e SUD (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, e Sicilia). Nella stagione sportiva 2006/2007 si svolgerà, a Roma, la fase finale tra le Rappresentative Regionali classificatesi al primo ed al secondo posto nelle fasi di qualificazione disputate in ciascuna Area geografica, per ognuna delle discipline previste, Juniores, Calcio Femminile e Calcio a Cinque. ART. 1 – PARTECIPAZIONE Le Rappresentative dovranno essere così composte: a)
JUNIORES Da un massimo di 20 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1987 e comunque di età non inferiore ai 15 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2005/2006; Da un massimo di 20 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1988 e comunque di età non inferiore ai 15 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2006/2007. A nessun titolo è ammessa la partecipazione di calciatori fuori quota. Non è consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società che disputano i Campionati Nazionali e partecipano ai Campionati Regionali con squadre “riserve”, o “Under 21”, o “Juniores”. Non è, altresì, consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società professionistiche e con Società dei Campionati Nazionali della L.N.D. trasferiti a titolo temporaneo a Società partecipanti ai Campionati dilettantistici regionali e/o provinciali. b)
CALCIO FEMMINILE Da un massimo di 20 calciatrici, nate dal 1° Gennaio 1982 e comunque di età non inferiore ai 14 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2005/2006; Da un massimo di 20 calciatrici, nate dal 1° Gennaio 1983 e comunque di età non inferiore ai 14 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2006/2007. Non è consentito l’impiego di calciatrici tesserate con Società che disputano i Campionati Nazionali e partecipano ai Campionati Regionali con squadre “riserve” o “Juniores”. c)
CALCIO A CINQUE Da un massimo di 12 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1983 e comunque di età non inferiore ai 15 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2005/2006; Da un massimo di 12 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1984 e comunque di età non inferiore ai 15 anni, anagraficamente compiuti, per la stagione sportiva 2006/2007. Non è consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società che disputano i Campionati Nazionali e partecipano ai Campionati Regionali con squadre “riserve” o “Under 21” o “Juniores”. ART. 2 – TESSERAMENTO CALCIATORI I calciatori e le calciatrici dovranno essere tesserati, nelle stagioni sportive 2005/2006 e 2006/2007, per Società partecipanti con la prima squadra ai Campionati organizzati dai Comitati Regionali. I Presidenti dei Comitati Regionali medesimi sono personalmente responsabili della posizione dei calciatori componenti la rosa delle rispettive Rappresentative. ART. 3 – MODALITA’ DI SVOLGIMENTO La manifestazione si svolgerà in due fasi, di qualificazione nella stagione sportiva 2005/2006, e di finale nella stagione sportiva 2006/2007, ed è articolata in base alle modalità che seguono comuni alle tre attività (Juniores, Calcio Femminile e Calcio a Cinque). ART.
4 SVOLGIMENTO FASE DI QUALIFICAZIONE La
regolamentazione dello svolgimento delle gare viene demandata alla autonoma
determinazione ed al coordinamento di ciascuna delle tre Aree geografiche,
le quali organizzeranno per proprio conto un singolo raggruppamento, tenendo
conto che alla L.N.D. dovranno essere comunicate le Rappresentative
qualificate alla fase finale di ciascuna Area e per ognuna delle tre
attività interessate entro e non oltre il 30
giugno 2006.
ART.
5 FASE FINALE Si qualificano alla fase finale, che si svolgerà a Roma nel periodo pasquale del 2007, le Rappresentative prime e seconde classificate in ciascun raggruppamento di Area per ognuna disciplina interessata. Dette Rappresentative verranno suddivise, per sorteggio, in due triangolari per ciascuna disciplina e si incontreranno fra loro in gare di sola andata. Le Rappresentative classificate al primo posto in ciascuno dei due triangolari disputeranno la gara di finale per l’aggiudicazione della 46.a edizione del TORNEO DELLE REGIONI. La vincente nella Categoria Juniores acquisirà il diritto di partecipazione alla U.E.F.A. Region’s Cup del biennio 2007-2009, in rappresentanza dell’Italia. ART. 6 – ORGANIZZAZIONE DELLA FASE FINALE Il concentramento finale si svolgerà a Roma, a cura della Lega nazionale Dilettanti, con le modalità che saranno ufficialmente rese note con comunicato pubblicato a parte). ART.
7 – MODALITA’ TECNICHE – FORMAZIONE GRADUATORIE Le gare della 46.a edizione del Torneo delle Regioni si disputeranno in due tempi di durata pari a quarantacinque minuti ciascuno per l’attività Juniores e Calcio Femminile, ed in due tempi di durata pari a trenta minuti ciascuno per l’attività di Calcio a Cinque. Le graduatorie delle fasi di qualificazione e della fase finale verranno stabilite mediante l’attribuzione dei seguenti punti: VITTORIA p. 3 – PAREGGIO p. 1 – SCONFITTA p. O a)
Fase di qualificazione Sono qualificate le Rappresentative che si classificano al primo ed al secondo posto in ciascuna delle tre Aree e per ognuna delle attività previste. In caso di parità di punteggio fra due Rappresentative, per determinare la vincente si terrà conto nell’ordine: - dell’esito dei confronti diretti; - della migliore differenza reti; - del maggior numero di reti segnate; - del sorteggio. In caso di parità di punteggio tra tre o più Rappresentative, per determinare la vincente si terrà conto nell’ordine: - della migliore differenza reti; - del maggior numero di reti segnate; - del sorteggio ARTICOLO 8 – GARE DI FINALE (FASE FINALE) Le gare di finale relative alla fase organizzata dalla L.N.D. a Roma, nel periodo pasquale del 2007, saranno disputate in due tempi di durata pari a quarantacinque minuti ciascuno per le attività di Juniores e Calcio Femminile, ed in due tempi della durata pari a trenta minuti ciascuno per l’attività di Calcio a Cinque. In caso di parità di punteggio al termine dei tempi regolamentari nella gara di finale per il 1° e 2° posto, si procederà all’effettuazione dei due tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, fatta salva la particolare regolamentazione vigente in materia per l’attività di Calcio a Cinque. ART. 9 – SOSTITUZIONE CALCIATORI Nel corso di tutte le gare della 46.a
edizione del Torneo delle Regioni è consentita la sostituzione di cinque
calciatori o calciatrici, indipendentemente dal ruolo, fatta salva la
particolare regolamentazione vigente in materia per l’attività di Calcio
a Cinque. ART. 10 – UTILIZZO CALCIATORI STRANIERI E’ consentito l’inserimento nella rosa
delle rispettive Rappresentative, e l’impiego in campo, di un solo
calciatore straniero, od una sola calciatrice nel caso dell’attività di
Calcio Femminile, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’articolo
40, comma 11, delle N.O.I.F.. ART. 11 – DISCIPLINA SPORTIVA Per la fase di qualificazione, la
Disciplina Sportiva è demandata agli Organi Disciplinari del Comitato
Regionale che assume l’organizzazione ed il coordinamento delle gare
relative all’Area di propria appartenenza. Per la fase finale la
Disciplina Sportiva è demandata agli Organi Disciplinari della Lega
Nazionale Dilettanti. Poiché la manifestazione è caratterizzata da
articolazioni che prevedono uno svolgimento rapido, le decisioni di
carattere tecnico adottate dal Giudice Sportivo in relazione al risultato
delle gare sono inappellabili. Saranno peraltro osservate le seguenti
disposizioni e procedure: -
i calciatori incorreranno nella squalifica per una giornata di gara
dopo due ammonizioni comminate dall’Organo di Giustizia Sportiva; -
l’eventuale espulsione dal campo di un calciatore comporta
l’automatica squalifica del calciatore medesimo per la gara successiva,
salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari; -
le squalifiche per una o più giornate di gara dovranno essere
scontate nell’ambito del Torneo; -
nell’ipotesi di squalifica a termine, invece, al calciatore
interessato è comunque vietato lo svolgimento di qualsiasi attività
calcistica per l’intera durata fissata dall’Organo Giudicante. Per la
sola fase di qualificazione, le squalifiche a termine non possono essere
superiori alla durata della medesima fase. Ulteriori provvedimenti
disciplinari saranno assunti dall’Organo Disciplinare della L.N.D., al
quale dovrà essere trasmessa per competenza la relativa documentazione. Le
decisioni del Giudice Sportivo della L.N.D. potranno essere impugnate alla
Commissione Disciplinare della Lega medesima; -
le ammonizioni residuate al termine della fase di qualificazione
vengono azzerate per la fase finale del Torneo; - gli eventuali reclami, anche quelli relativi alla posizione irregolare dei calciatori che hanno preso parte a gare, dovranno essere consegnati – unitamente alla copia di spettanza della controparte - al Giudice Sportivo competente entro un’ora dal termine degli incontri medesimi. ART. 12 – ARBITRI DELLE GARE Per tutte le gare del Torneo, gli Arbitri
e gli Assistenti verranno designati dalla CAN D. La Regione di provenienza
sarà diversa da quella di appartenenza delle Rappresentative antagoniste,
nel rispetto, altresì, del principio della viciniorità. ART. 13 – ELENCHI DEI CALCIATORI DELLE RAPPRESENTATIVE PARTECIPANTI ALLA FASE FINALE Gli elenchi nominativi
dei calciatori e delle
calciatrici partecipanti alla fase di qualificazione, e successivamente
alla fase finale, dovranno essere trasmessi al Comitato Organizzatore (nel
primo caso), ed alla L.N.D. (nel secondo caso) entro e non oltre le ore
12.00 del giorno precedente l’inizio delle rispettive fasi. In detti
elenchi dovranno essere indicati la Società di appartenenza e la data di
nascita dei singoli calciatori
e delle singole calciatrici, nonché il numero di maglia assegnata a
ciascuno dei medesimi per l’intera durata delle rispettive fasi. Solo i
calciatori e le calciatrici compresi in detti elenchi potranno prendere
parte alle gare del Torneo. Nella distinta da consegnare all’arbitro
prima dell’inizio delle gare potranno essere elencati, così come sopra
precisato, tutti i calciatori e le calciatrici che compongono la rosa delle
singole Rappresentative. ART. 14 – VARIE Per quanto non previsto dal presente
Regolamento si fa espresso rinvio alle disposizioni regolamentari contenute
nelle N.O.I.F., nel Codice di Giustizia Sportiva, nelle Regole del Giuoco
del Calcio e nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.
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