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ARBITRI: PROMEMORIA PER IL REFERTO Al
fine di ottenere una certa uniformità di espressione, suggeriamo alcune
motivazioni standard per i provvedimenti disciplinari adottati sul campo.
MOTIVAZIONI
PER LE AMMONIZIONI 1.
Per
protesta;
(d’accordo con i giudici si è deciso di far trascrivere semplicemente
così in tutti i casi di proteste nei confronti dell’arbitro, siano
espresse con parole, ovviamente non offensive, con alzata delle braccia,
ecc.) 2.
Per
fallo;
(oppure perché entrava per il possesso del pallone in modo particolare
falloso o pericoloso); 3.
perché
recidivo nella condotta fallosa; 4.
perché
fermava con un fallo di mano un’azione efficace oppure perché con un
fallo di mano cercava di evitare la segnatura di una rete segna riuscirvi; 5.
per
aver fatto
il gesto (da lontano) di colpire con un calcio o con un pugno un
avversario; 6.
per
simulazione; 7.
perché
uscito con (o senza) il permesso, rientrava sul terreno di gioco senza
il mio consenso; 8.
perché
impediva ad un avversario di effettuare la rimessa laterale; 9.
perché
recidivo nell’impedire al portiere di rilanciare il pallone in gioco; 10.
per
non aver rispettato la distanza regolamentare in occasione di una
ripresa di gioco; 11.
per
aver interrotto,
in modo falloso un’azione di gioco particolarmente efficace. MOTIVAZIONI
PER LE ESPULSIONI 1.
Colpiva
(o tentava di colpire) intenzionalmente con un calcio, un pugno, uno
schiaffo, una testata, ecc.; un avversario (specificare se il gioco era
fermo o in svolgimento); 2.
per
ingiurie
o gesti osceni (descriverli) verso il pubblico o gli avversari o gli
assistenti o le panchine; 3.
per
atteggiamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro o gli
assistenti (descrivere questo atteggiamento riportando le frasi o i gesti
del calciatore); 4.
per
avermi rivolto la seguente frase; “figlio di…”; 5.
perché
disapprovava il mio operato bestemmiando a voce alta; 6.
per
avermi preso per la divisa (o per un braccio, spintonato) durante una
protesta isolata (o collettiva); 7.
per
essersi allontanato dal terreno di gioco per protesta contro il mio
operato; 8.
ho
espulso i giocatori….
Il primo per aver colpito con un pugno l’avversario, il secondo per aver
reagito con un calcio; 9.
per
aver trattenuto (o spinto o sgambettato) un avversario per impedire una
chiara opportunità da rete; 10.
per
aver evitato
con un fallo di mano la segnatura di una rete; 11.
per
aver sputato
contro un avversario (indicare se quest’ultimo è stato colpito o no) ·
per
i fatti che implicano tentativi di aggressione, minacce o altri
comportamenti di violenza nei confronti dell’arbitro, indicare la
distanza approssimativa del giocatore o dei giocatori, inoltre è tassativo
INFORMARE il Presidente o il suo Vice prima possibile. ·
Nei
casi di violenza fra giocatori, indicare sempre se il gioco era in
svolgimento oppure fermo. ·
Nei
casi di bestemmia indicare se profferiva una volta o ripetutamente. Ricorda
che è necessario riferire con assoluta
fedeltà e completezza tutto quanto è accaduto sul terreno di gioco
e fuori dello stesso, senza polemizzare, senza commentare, senza accrescere
o sminuire in alcun modo dei fatti accaduti. In
pratica ricorda -
Utilizza
il tipo di referto e busta valido per la gara. -
I
nomi delle società devono essere trascritti nel medesimo ordine usato
nell’organo tecnico che ti ha inviato la designazione. -
Indica
l’effettiva ora d'inizio e la fine dell’incontro e i minuti
eventualmente recuperati. -
Indica
l’effettiva ora d’inizio e la fine dell’incontro e i minuti
eventualmente recuperati. -
Indica
con precisione il risultato finale della gara, in numero ed in lettere. -
Indica
con precisione ed in questo ordine il MINUTO, TEMPO COGNOME, NOME, NUMERO
DI MAGLIA, SOCIETÀ di appartenenza e motivazione del provvedimento dei
giocatori ammoniti o espulsi. -
Nel
caso di espulsione per doppia ammonizione, riportare nella voce
“Espulsi” tutte e due le ammonizioni: “al 10’ del II tempo, Mario
Rossi, 10, Società xxxx, per doppia ammonizione: 30’ del I tempo
per proteste, 10’ del II tempo per fallo”. -
Indica
con il termine “NORMALE”
il comportamento di dirigenti e pubblico quando tutto si è svolto
regolarmente, senza episodi degni di essere segnalati. -
Riporta
le condizioni degli spogliatoi solo in casi di evidente e colpevole
anormalità. -
Indica
se gli assistenti di parte indossavano la tuta sportiva e se le
sostituzioni sono state richieste con gli appositi cartelli. -
Ricorsa
di firmare il referto di gara e la nota spese. Controlla
che tutto si in ordine e ricorda che in nessun caso l’arbitro deve
completare le liste delle squadre, ciò compete ai dirigenti
accompagnatori.
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