CERTIFICATI ANAGRAFICI PER LE SOCIETA' ESENTI DA BOLLO

 

Si trascrive la circolare emanata dal sig. Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC dr. Innocenzo Mazzini

 

Le regole innovative varate dal Consiglio Federale in materia di tesseramento rappresentano la puntuale e concreta testimonianza di come il rispetto per la persona del giovane calciatore deve rappresentare il primario ed irrinunciabile obiettivo da perseguire.

Con tale spirito propositivo abbiamo convintamente sostenuto la nostra scelta di cultura di combattere il benchè minimo fenomeno speculativo che possa essere commesso in danno di un piccolo atleta già al momento del suo tesseramento per una società sportiva.

E con altrettanto spirito propositivo abbiamo offerto il nostro contributo di idee alle Autorità pubbliche preposte a legiferare in tema di "certificazione".

Con comprensibile orgoglio possiamo oggi affermare di avere vinto la nostra giusta battaglia, in favore di tutti i ragazzi impegnati in qualsiasi disciplina sportiva.

La Legge n.388 del 23 dicembre 2000, con la disposizione di cui all'art.33, ha introdotto la statuizione che:

"I certificati anagrafici richiesti dalle società sportive, su disposizione delle rispettive federazioni e di enti ed associazioni di promozione sportiva di appartenenza, sono esenti da bollo."

Tale esenzione è certamente una significativa conquista, per i dirigenti delle società sportive e per le famiglie dei nostri giovani atleti; e di ciò ne siamo ben lieti.

A noi quindi l'esaltante compito di continuare ad operarci per il rispetto delle regole, ricordando che i nostri ragazzi attendono da noi sempre e solo esempi di lealtà e correttezza.

                                                       

                                                              Dr. Innocenzo Mazzini

 

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